Edizione 2025

 

-          27 giugno: il festival è stato inaugurato dal concerto DUEPERDUO, una serata al limite del jazz con Andrea Morelli ai saxofoni e al flauto e Massimo “Maso” Spano al contrabbasso. Un duo di contrabbasso e sassofono non è comune, come non sono comuni i brani composti e suonati dai due musicisti che collaborano da diversi anni a diversi progetti. Il DUEPERDUO propone brani freschi, fuori dalla logica commerciale, frutto dell’intenso lavoro di collaborazione tra Morelli e Spano per arrivare ad una sintesi musicale originale. Le influenze di echi africani come quelle del free jazz permeano le composizioni che riflettono la personalità del duo, aperto a ogni contaminazione ma rispettoso di un solido linguaggio jazzistico. 

-         4 luglio: SOUFFLE, performance per flauti, looper e woodblock, di e con Alessandra Giura Longo. Sovrapporre, nel tempo di un respiro, corpi sottili; che, insieme, diventano altro; elementi fragili che insieme diventano forti; elementi aerei che diventano solidi. Strati di pietra, strati di nubi, strati di terra, strati di pelle. Sedimentare per sempre o per l’attimo fra due soffi di vento. SOUFFLE è una meditazione sonora, un invito a fermarsi ad ascoltare e a perdersi nel suono. L’artista realizza dal vivo un processo di creazione che consiste nel registrare e sovrapporre tutti i suoni che gli strumenti della famiglia del flauto traverso possono produrre, dal flauto basso all’ottavino. Si tratta di più di 170 note, suonate per la durata di un respiro con gli strumenti accordati con uno scarto di alcuni hertz, in modo da generare battimenti udibili. L’ordine delle sovrapposizioni cambia di volta in volta, e modella lentamente diversi spazi sonori effimeri, via via riempiendoli, dal rarefatto al sempre più denso, fino a raggiungere il tutto pieno, il saturo, il blocco compatto di suono quasi assordante che resterà nell’aria (o no) durante la successiva improvvisazione.  

-          11 luglio: si esibisce il Coro Città di Cagliari diretto da Raimondo Belfiori portando in scena ECHI AL CONFINE DEL GIORNO, concerto vocalistico che transita lungo epoche e stili diversi con un repertorio di brani ben noti al pubblico e presentati dallo stesso maestro Belfiori. 

-          18 luglio: durante GALA' DELLA CHITARRA alcuni chitarristi del gruppo di Riccardo Carta presenteranno esempi di letteratura chitarristica dalla musica antica al rock, variando i brani presentati dal puro acustico all’elettrico contemporaneo. 

-          25 luglio: TRAVELLING COLOURS con Raoul Moretti, arpa elettrica. Viaggio attraverso i paesaggi sonori delle composizioni di Raoul Moretti, tratte dai suoi lavori discografici. L’italo-svizzero Raoul Moretti è un arpista versatile e sperimentale, con una formazione classica ed un percorso artistico di ricerca che lo ha portato alla maturazione di uno stile personale inconfondibile delle performance. Con 25 anni di carriera e migliaia di concerti all’attivo oggi è riconosciuto come uno degli arpisti più innovatori della traiettoria artistica internazionale, portando la sua arpa a dialogare in differenti mondi musicali, in altre forme di arte e nelle più disparate ambientazioni sceniche e rappresentative. 

-          1° agosto: FROM BACH TO PAGANINI AND BEYOND un concerto del grande repertorio violinistico con Davide de Ascaniis, cui il Baltimore Sun ha attribuito il riconoscimento di “Exquisite control”. Vincitore di prestigiosi concorsi internazionali, Davide de Ascaniis si è esibito in importanti sale da concerto in Europa, Asia, Nord e Sud America, e Medio Oriente. Ha collaborato con vari direttori e si è esibito, tra gli altri, alla Suntory Hall di Tokyo, Teatro La Fenice di Venezia, Mozarteum di Salisburgo, Grace Rainey Rogers Auditorium del Metropolitan Museum di New York, Carnegie Zankel Hall e Disney Hall di Los Angeles.  Considerato uno dei rarissimi violinisti al mondo a eseguire integralmente i 24 Capricci di Paganini in un solo recital, partecipa regolarmente a festival di respiro internazionale. 

-          8 agosto: ISPIRÀLE con Simone Soro (violino ed elettronica). ISPIRÀLE è una parola in lingua sarda logudorese, che significa spirale. La spirale è il simbolo della dinamicità della vita, dell'energia in movimento, dell'eternità ciclica dell'esistenza, comune a diverse culture fin dai tempi più antichi. In Sardegna, la si trova rappresentata in diversi luoghi sacri, come ad esempio nelle domus de janas e nei siti sacri dedicati all’acqua. ISPIRÀLE è un viaggio sonoro in cui Soro racconta dei momenti di incertezza, dei posti visitati, delle persone che lo hanno ispirato e di quelle che ha lasciato andar via. È dunque un ritorno a casa, la riscoperta del bambino interiore durante il  percorso evolutivo della crescita, è il cerchio che non si chiude mai e in cui l’origine è sia partenza che eterno ritorno.

-          22 agosto: CLAVIUS di e con Daniele Ledda. Ideato dal musicista Daniele Ledda, compositore e docente, CLAVIUS non è altro che il nome dato ad una famiglia di strumenti auto-costruiti partendo dal concetto di pianoforte preparato di John Cage. CLAVIUS sperimenta le possibilità di fusione tra analogico e digitale, spingendo al limite l’idea di preparazione fino a giungere alla definizione più consona di strumento aumentato pilotato analogicamente da una tastiera. Le performance che prendono vita attraverso gli strumenti CLAVIUS coordinano suono-azione. Il suono prende vita attraverso una sollecitazione analogica e nello stesso istante è elaborato digitalmente. Lo strumento sarà quindi suonato in modalità ordinaria, ma anche in maniera diffusa, sollecitando le corde che si irradiano nello spazio attraverso la tastiera, il pizzicare o l’arco.

 -          29 agosto: FIVE ELEMENTS: TERRA E ACQUA con Francesco Maria Moncher, pianoforte. L’indissolubile legame fra arte e natura è l’ambito in cui si muove FIVE ELEMENTS, una ricerca affascinante quanto infinita fra i cinque elementi: acqua, terra, aria, fuoco ed etere. In questo viaggio simbolico-visionario, l’acqua è il principio: è questa che Talete di Mileto, primo dei “Sette sapienti” del mondo antico e filosofo, indica come primo elemento, origine del tutto. «L’acqua è il principio di tutte le cose: tutto viene dall’acqua e nell’acqua tutto torna» [Talete di Mileto]. DaVinci Classics ha pubblicato il primo disco “Five Elements Vol. 1: Acqua” ed ora è in lavorazione il secondo viaggio alla scoperta dell’elemento “Terra”. Oltre che la selezione delle opere, anche i testi e la grafica sono a cura del pianista e in particolare le cinque copertine per gli elementi sono state ispirate dalle opere pittoriche di Mauro Manca, grazie al permesso concesso dagli eredi dell’artista e alla casa editrice Ilisso che ha curato le riproduzioni digitali dei quadri scelti.

-          5 settembre: “I VENERDI’ ALLA FORTEZZA” si chiudono con Gabriele Marangoni (fisarmonica ed elettronica) e le sue TESSITURE D’ARIA. Il lavoro di Gabriele Marangoni spazia dalla musica per ensemble a quella orchestrale, dalle formazioni sperimentali all'elettronica e alla musica per teatro. La sua ricerca parte da una visione assoluta del suono, come materia con la quale tutto è possibile. "Il mio pensiero è sonoro e con il suono posso creare, contribuire alla creazione. Il suono per me è un elemento puro, che permette di giungere ad una comunicazione di livello sensoriale, dove una volta negata la comprensione, asettica e superficiale, l’ascoltatore può esplorare i propri paradigmi d’interpretazione. Concedersi al suono, significa anche scoprire la propria fragilità, prendere contatto con la propria intimità. L’atto sonoro, il momento dell’esecuzione, deve essere per chi ne prende parte (interpreti o pubblico) un rituale, dove confluiscono tutte le loro energie, bisogna spingersi ai limiti e utilizzare il massimo del proprio potenziale".